Currently Browsing: Senza categoria

Musei Eremitani, il restyling firmato dall’ex direttore della Guggenheim

Musei Eremitani, il restyling firmato dall’ex direttore della Guggenheim  Ha diretto pre 30 anni la prestigiosa collezione veneziana, adesso Philip Rylands sarà consulente del Comune per rinnovare il museo PADOVA. Parte il processo di rilancio e valorizzazione del complesso dei Musei Civici Eremitani, che comprende il Museo Archeologico, il Museo d’Arte e il Museo delle Arti Applicate: un percorso necessario ad oltre 30 anni dagli ultima revisione degli spazi espositivi (che risale al 1985) alla luce sia delle più moderne e contemporanee modalità di fruizione dell’arte che si sono affermate in questi anni, sia del rinnovato interesse mostrato dai padovani per il “loro” Museo, certificato dalle decine di migliaia di persone che lo hanno visitato lo scorso anno, anche grazie alla politica delle aperture gratuite fortemente voluta dall’Amministrazione. Il progetto di questo rilancio e valorizzazione di uno dei patrimoni culturali principali della città è stato affidato, con un incarico ad hoc, allo storico dell’arte Philip Rylands, fino a giugno del 2017 direttore a Venezia, per oltre 30 anni, della Peggy Guggenheim Collection, una delle principali collezioni d’arte del ‘900. Proprio grazie alla direzione di Rylands, Peggy Guggenheim Collection è stato il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea più visitato in Italia e il secondo a Venezia, dopo Palazzo Ducale. Un risultato frutto della curatela accurata e dei moderni canali di relazione e interazione con i visitatori del Museo attivati da Rylands. Rylands svilupperà, in stretto contatto con le conservatrici dei Musei, un progetto scientifico, completo di piano economico e finanziario, per la valorizzazione delle esposizioni permanenti e delle collezioni del complesso dei Musei Civici Eremitani, un polo culturale di grande qualità grazie anche al buon lavoro svolto dal direttore Davide Banzato. Un progetto che, nelle intenzioni del curatore inglese, comprenderà la revisione dei criteri espositivi con la valorizzazione delle opere più importanti, una ridefinizione dei percorsi, anche con una diversa gestione...